Diritto 24 Il SOle 24 Ore

Mediatore familiare ed avvocato: storia di una separazione

Lun, 22/02/2016 - 15:40
Era arrivata coperta dal suo scafandro, dalla pesante armatura, bardata di tutto punto, pronta alla lotta per una riconquista impossibile.

Crediti del "de cuius"

Lun, 22/02/2016 - 13:30
I crediti del "de cuius", al pari dei titoli di credito emessi in suo favore, non si ripartiscono tra i coeredi in ragione delle rispettive quote, ma entrano a far parte della comunione ereditaria, come stabilito anche dall'art. 727 c.c., che, nel prevedere la formazione delle porzioni con inclusione dei crediti, presuppone che gli stessi facciano parte della comunione...

Decreto ingiuntivo, non sanabile la notifica fatta dal domiciliatario

Lun, 22/02/2016 - 13:19
È costato caro ad una banca sbagliare la notifica di un decreto ingiuntivo servendosi del mero avvocato domiciliatario e non dunque di un legale regolarmente nominato codifensore. Il Tribunale di Ivrea, sentenza 23 giugno 2015 n. 397, ha infatti accolto il ricorso dell'intimato secondo cui «la notifica effettuata da soggetto privo di poteri di impulso e di rappresentanza è da ritenersi inesistente, con conseguente impossibilità di sanatoria per raggiungimento dello scopo, istituto previsto solo ...

Liti tributarie, a chi spedire i ricorsi

Lun, 22/02/2016 - 13:05
Nel processo tributario non è sempre facile l'individuazione esatta della parte pubblica contro la quale va notificato il ricorso, anche a causa dell'articolazione dell'agenzia delle Entrate in uffici centrali e periferici, regionali e provinciali. Un aiuto arriva dalla modifica della disciplina del processo tributario (Dlgs 546/1992 ), effettuata dal Dlgs 156/2015, che ha riscritto l'articolo 10 relativo alle parti nel processo, adeguando la normativa all'articolazione delle agenzie delle Entrate ...

Il lavoratore che impugna in via d'urgenza il trasferimento deve dimostrare il periculum in mora, che non è in re ipsa

Lun, 22/02/2016 - 12:48
Con separati ricorsi d'urgenza, una serie di lavoratori hanno impugnato i rispettivi provvedimenti aziendali con cui sono stati trasferiti a fronte della pacifica soppressione delle loro mansioni nella sede di provenienza.

Responsabilità precontrattuale: onere della prova e criteri di quantificazione del danno

Lun, 22/02/2016 - 12:35
In tema di responsabilità precontrattuale, il pregiudizio risarcibile è circoscritto al solo interesse negativo, costituito sia dalle spese inutilmente sopportate nel corso delle trattative ed in vista della conclusione del contratto, sia dalla perdita di altre occasioni di stipulazione contrattuale, pregiudizio liquidabile anche in via equitativa, sulla base di criteri logici e non arbitrari...

Morri Rossetti: nuove responsabilità e nuovi collaboratori

Lun, 22/02/2016 - 12:15
Lo studio Morri Rossetti annuncia la nomina dell'avv. Alberto Di Alberto a capo del Dipartimento Litigation e dell'avv. Laura Catania a capo del Dipartimento Famiglia.

È concussione minacciare controlli fiscal

Ven, 19/02/2016 - 18:52
Con due pronunce contestuali della stessa sezione (la Sesta, ma a collegi diversi) la Cassazione conferma la linea del rigore verso gli imputati di concussione. La severità nel circoscrivere il reato spacchettato dalla legge Severino (190/2012), con le sentenze 6656 e 6659 depositate ieri, si accompagna alla conferma del doppio regime delle sanzioni patrimoniali a carico dei funzionari infedeli; le statuizioni civili a favore della parte lesa costituita a processo non escludono l'iniziativa della ...

La violazione del divieto assoluto di subappalto legittima la P.A. alla risoluzione immediata del contratto

Ven, 19/02/2016 - 18:09
Pur prevedendo, l'art. 34 della L. 11 febbraio 1994, n. 109, la possibilità per l'impresa aggiudicataria di subappaltare a terzi l'esecuzione dei lavori nei limiti del 2% di quelli previsti, la stazione appaltante può escluderla in radice nello specifico contratto.

Infortuni stradali: danno morale, niente automatismi ma valutazione caso per caso

Ven, 19/02/2016 - 17:52
La liquidazione del danno morale come percentuale di quello biologico non deve tradursi in un automatismo rischiando così di incorrere in una duplicazione dei risarcimenti per il medesimo pregiudizio. È dunque sempre necessario un accertamento caso per caso della sofferenza psicologica patita. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 3260/2016, chiarendo che il metodo percentuale «va utilizzato solo come parametro equitativo, fermo restando l'accertamento con metodo presuntivo - attenendo ...

Assonime: Cassazione spaccata su reato false valutazioni in bilancio

Ven, 19/02/2016 - 17:23
A pochi mesi dalla entrata in vigore, la riforma delle false comunicazioni sociali attuata dalla legge 69/2015 - che ha eliminato dall'articolo 2621 del codice civile il riferimento alle valutazioni come condotta rilevante ai fini della commissione del reato - ha gia' sollevato 'gravi problemi interpretativi'. L'allarme arriva dalla Associazione delle societa' per azioni (Assonime) che si chiede 'se oggi assumano ancora rilievo i fatti derivati da procedimento valutativo, di cui si dia conto in ...

Giustizia, Orlando formazione toghe ineludibile per risposte cittadini

Ven, 19/02/2016 - 14:26
'E' una necessita' ineludibile quella di accompagnare con la funzione formativa l'attuazione delle riforme legislative gia' intervenute in materia civile, penale, del lavoro, e, piu' in generale, il processo di cambiamento della stessa organizzazione giudiziaria'. Lo ha detto il ministro della Giustizia Orlando intervenendo questa mattina all'incontro presso il Consiglio superiore della magistratura con il Consiglio direttivo della Scuola Superiore della Magistratura sul tema 'Le prospettive della ...

Applicabilità al convivente more uxorio della causa di non punibilità prevista dall'art. 384 cod. pen.

Ven, 19/02/2016 - 13:30
La causa di non punibilità prevista dall'art. 384, comma primo, cod. pen. in favore del coniuge opera anche in favore del convivente more uxorio...

Consulta: bocciata la legge Pinto, troppi tre anni per l'equa riparazione in primo grado

Ven, 19/02/2016 - 12:54
La Consulta boccia il limite dei tre anni previsto come «ragionevole» dalla legge 89/2001 per la durata dei procedimenti di «equa riparazione» in primo grado. Salva invece quello di un anno per il giudizio in Cassazione. In particolare, osserva la Corte il Legislatore non può prevedere per un provvedimento di riparazione «una durata complessiva pari a quella tollerata con riguardo agli altri procedimenti civili di cognizione, anziché modellarla sul calcolo dei più brevi termini indicati dalla stessa ...

Falsità ed omissioni sulle condizioni di reddito ai fini del beneficio

Ven, 19/02/2016 - 12:48
Integrano il delitto di cui all'art. 95 d.P.R. n. 115 del 2002 le false indicazioni o le omissioni anche parziali dei dati di fatto riportati nella dichiarazione sostitutiva di certificazione o in ogni altra dichiarazione prevista per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dalla effettiva sussistenza delle condizioni di reddito per l'ammissione al beneficio.

Consumatori, clausola vessatoria rilevabile d'ufficio anche in fase esecutiva

Ven, 19/02/2016 - 11:51
Il giudice deve potere rilevare la presenza di una eventuale clausola vessatoria ai danni del consumatore anche in fase esecutiva, non ostando neppure «l'autorità di cosa giudicata» del titolo esecutivo. Lo ha stabilito la Corte Ue, sentenza nella causa (C-49/14), giudicando un caso spagnolo relativo ad un contratto di prestito di 30mila euro per il finanziamento dell'acquisto di un veicolo

Cds: silenzio-assenso in materia ambientale alla Adunanza plenaria

Gio, 18/02/2016 - 19:24
Sarà l'Adunanza plenaria del Consiglio di Stato a decidere se l'istituto del silenzio assenso trovi applicazione anche in materia di tutela ambientale e paesaggistica. La questione è stata rimessa dalla V Sezione (ordinanza 642/2016) a fronte di un contrasto giurisprudenziale. La questione concerne l'interpretazione del rapporto, in termini di specialità o meno, tra l'articolo 20, comma 4, legge n. 241/1990, in base al quale le disposizioni sul silenzio assenso «non si applicano agli atti e ai ...

Responsabilità medica, spetta all'assicurazione provare l'esistenza del massimale

Gio, 18/02/2016 - 19:10
In un contratto assicurativo, la prova dell'esistenza del massimale deve esser fornita dalla compagnia di assicurazione e non dal cliente. La sua assenza dunque «nuoce» all'istituto e non al cliente, la cui domanda di risarcimento può essere comunque accolta per l'importo richiesto. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, sentenza 18 febbraio 2016 n. 3173, respingendo, in un caso di responsabilità medica, il ricorso di Fondiaria Sai.

Sindaco di spa a compenso ridotto se non rispetta l’obbligo triennale

Gio, 18/02/2016 - 18:18
Il sindaco di una spa non può pretendere quale compenso la somma indicata nella nota integrativa di bilancio se non sono trascorsi i tre anni dal momento dell'ingresso nella società...

Money transfer, se la procedura è corretta nessun rimborso per il raggiro del terzo

Gio, 18/02/2016 - 13:41
Trasferimento di fondi tramite money transfer a rischio e pericolo di chi lo utilizza. Il giudice di pace di Palermo, con la sentenza 17 novembre 2015, ha infatti rigettato la richiesta di rimborso e di risarcimento presentata da un cittadino palermitano dopo che aveva scoperto che i soldi (3.900 euro) erano stati consegnati dall'agenzia di destinazione ad un terzo qualificatosi con nome e cognome del beneficiario effettivo.

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